Breve storia dell’Hull City


hullcity30.jpgFondato nel giugno 1904 l’Hull City è uno dei più grandi club dell’East Yorkshires. Giocò le prime amichevoli contro club di league e non league al Boulevard, la casa dell’Hull Rugby League club, al quale veniva pagato all’epoca un affitto annuale di £100. L’anno successivo a quello di fondazione l’Hull City venne ammesso alla seconda divisione della Football League dove rimase ininterrottamente fino alla stagione 1929/30.
Durante quella prima storica stagione l’Hull si piazza quinto sotto la direzione dell’allora 35enne manager Ambrose Langley. La stagione 1909-10 rimarrà per i tigers quella migliore di sempre seppur la più beffarda. Infatti classificandosi terzi in second division sfiora la promozione in first division, cosa mai accaduta nella storia del club. Promozione persa proprio all’ultimo sabato di quella stagione, dopo un match perso per 3 a 0 contro l’Oldham Athletic. Match che determinò una differenza reti di 0,29 a sfavore dell’Hull e che resta a tutt’oggi uno dei più piccoli margini di scarto che hanno determinato una promozione nella storia della Football League. Nel 1930 il City arriva fino alla semifinale di Fa Cup, pareggiando contro l’Arsenal dell’innovatore Herbert Chapman 2 a 2 in un grande match giocato ad Elland Road ( Leeds) il 22 marzo 1930. Il replay giocato al Villa Park di Birmingham sei giorni dopo vede uscire sconfitti i tigers per 1 a 0 che vengono comunque portati in trionfo dai propri sostenitori. I gunners quell’anno vinceranno poi il trofeo. Questa semifinale è il punto più alto raggiunto dall’Hull nella competizione e il suo seppur onorevole raggiungimento costa caro al club, che in campionato fatica e retrocede in terza divisione.
Nella stagione 1932-33, con Haydn Green manager, i tigers però vincono la divisione realizzando 100 goals e ben 59 punti. Bill McNaughton mette a segno ben 41 reti a cui fa seguito un record ancora imbattuto, la più larga vittoria in FaCup ottenuta dal club, l’8 a 2 del primo turno contro lo Stalybridge Celtic. Dopo la seconda guerra mondiale il club si riforma sotto la guida di un nuovo presidente, Harold Needler e dopo aver giocato all’Anlaby Road Circle sin dai primi anni dalla fondazione la squadra passa a giocare in un nuovo stadio: il Boothferry Park. Il primo match casalingo nella nuova casa ha luogo il 31 agosto del 1946 e davanti a 25586 spettatori i tigers impattano 0 a 0 contro il Lincoln City.
Le stagioni successive vedranno l’Hull fare l’ascensore tra la seconda e la terza divisione ed affrontare anche una difficile crisi economica.

L’annata 1947-48 non è memorabile tanto per i risultati quanto per l’arrivo di uno dei più grandi giocatori del club: Raich Carten. Con Carten in veste di player-manager il club ebbe una delle sue migliori stagioni (48-49) vincendo la terza divisione nord realizzando 9 vittorie consecutive nelle prime nove giornate di campionato e classificandosi primo con 65 punti, con 3 punti sul Rotherham secondo e ben 15 sulla terza, il Doncaster. Quello stesso anno il club arrivò anche al sesto turno dell’Fa Cup perdendo per 1 a 0 con il Manchester United di fronte a ben 55mila tifosi. Il 1965-66 è di nuovo promozione in second division: 109 i goals segnati. Sono questi i glory days di “Waggy & Chillo”, ovvero Wagstaff e Chilton che realizzano rispettavamente 27 e 25 reti a testa entrando nel cuore dei tifosi dell’Hull. Quell’anno altro piazzamento di rilievo in Fa Cup: ancora fuori al sesto turno dopo una sconfitta in un replay contro il Chelsea per 3 a 1, bloccato sul 2 a 2 nel primo match. L’anno successivo L’Hull City è settimo in second division con 45 punti dove rimane fino alla stagione 55/56. Torna in second division nel 59/60 ma riscende immediatamente. Nell’annata 66/67 torna di nuovo in second division e ci rimane per ben 12 anni. Nel 1971 l’Hull sfiora il sogno first division smarrendosi nelle ultime settimane di campionato finendo solo quinto. Il 1982 invece i Tigers scendono all’inferno: retrocedono in quarta divisione, per poi tornare a fare ups and downs tra la terza e seconda divisione fino ai nostri giorni. Il miglior marcatore della storia dell’Hull è Chris Chilton che con la maglia ambrata ha realizzato ben 222 reti complessive. Altri grandi bomber del club sono stati Ken Wagstaff e Paddy Mills, rispettivamente con 197 e 110 reti. Mentre a livello di presenze il recordmen è Andy Davidson con 520 appearances. Attualmente l’Hull City milita nella Championship, ovvero la vecchia second division e il sogno dei tifosi è sempre lo stesso: poter un giorno vedere i propri beniamini calcare i campi della massima serie. L’Hull infatti è curiosamente l’unica squadra di un agglomerato urbano abbastanza grande (circa 240mila abitanti) a non aver mai disputato un campionato di prima divisione.
Noi vecchi nostalgici di oldbritishfootball auguriamo ai sostenitori dei mitici tigers di realizzare prima o poi quel sogno…
 
PS: stagione 2007-08: l’Hull City viene promosso in Premier League. Il nostro articolo, e ne siamo lieti, ha evidentemente portato bene alle tigri.

 

Di Roberto M.

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
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