La prima Uefa agli Spurs


tottenham_uefa_1972.jpg1972, sulle ceneri delle coppa delle Fiere, parte la nuova Coppa Uefa. Al cambio di denominazione non corrisponde però un cambio nella scala del potere sul campo, visto che per il quinto anno consecutivo è una formazione inglese a imporsi nel torneo. Il Tottenham Hotspur bissa infatti il successo ottenuto in Coppa delle Coppe nel 1962-63 e diventa il primo club inglese a vincere due diverse coppe europee.

Il Leeds campione uscente e ancora favorito al successo finale si rende protagonista di una clamorosa impresa al contrario nel primo turno del torneo: dopo essere andato a vincere 2-0 sul campo del Lierse, Don Revie pensò bene di attuare una sorta di turnover nella gara di ritorno a Elland Road schierando una squadra imbottita di riserve. I belgi al completo dominarono la partita e imponendosi per 4-0 diedero vita a una delle più grandi sorprese nella storia delle coppe europee.

Il percorso del Tottenham sino alla finale non si rivelò molto complicato e regalò agli Spurs un bottino di sette vittorie e tre pareggi. Dopo aver superato nell’ordine gli islandesi del Keflavik, i francesi del Nantes e i rumeni del Rapid Bucarest e dell’UT Arad, gli inglesi dovettero vedersela con il Milan, la formazione italiana che aveva fatto più strada nel torneo.
I rossoneri tengono botta oltremanica: dopo 27′ vanno sull’1-0 grazie a un’incursione di Benetti, ma subiscono poco dopo il pareggio su gran tiro di Perryman che non lascia scampo a Cudicini.
Nella ripresa, dopo un quarto d’ora, Sogliano si fa espellere ingenuamente e Perryman fa doppietta su azione di calcio d’angolo.
Due settimane dopo, uno spettacolare gol in apertura di Mullery, richiamato dal prestito al Fulham con una mossa che fece inviperire il Milan, si rivela l’iceberg contro il quale si infrangono le speranze rossonere; Rivera pareggia su rigore nel secondo tempo ma sono gli Spurs ad accomodarsi in finale.

Per la prima volta l’atto conclusivo di una manifestazione europea vede di fronte due formazioni inglesi. Il Wolverhampton torna infatti protagonista dopo i fasti degli anni ’50 quando gli inglesi si autonominarono addirittura campioni del mondo per aver battuto in pochi giorni lo Spartak Mosca e la Honved scatenando un vespaio di polemiche che culminò poi nell’istituzione della Coppa dei Campioni. Sospinti da Derek Dougan e Mike Bailey, i Wolves passano agevolmente i primi tre turni con sei vittorie in fila. Nei quarti per gli inglesi c’è la Juventus; dopo l’1-1 di Torino i bianconeri, impegnati in un testa a testa appassionante con i cugini granata in campionato, decidono di concentrarsi esclusivamente sul torneo nazionale trascurando la Coppa Uefa.
A Wolverhampton, Cestmir Vycpalek schiera una formazione rimaneggiata pensando al campionato e la Juve cede 2-1

Nei due scontri di semifinale con il Ferencvaros si erge a protagonista il portiere Parkes capace di neutralizzare un penalty agli ungheresi sia all’andata che al ritorno, salvaguardando in tal modo l’approdo del Wolverhampton alla finale. Nel primo round al Molineaux, Perryman e Mullery danno grande solidità e sostanza al centrocampo del Tottenham che domina la partita, anche se il match winner si rivela Martin Chivers con due reti. Nel ritorno a Londra è ancora lo straordinario centrocampo degli Spurs a imprimere il suo marchio alla partita. Dopo mezz’ora uno spettacolare tuffo di testa di Mullery su punizione battuta da Peters regala il vantaggio al Tottenham, recuperato a un soffio dall’intervallo con gran tiro da venti metri dell’ala sinistra David Wagstaffe.
Nella ripresa il Wolverhampton cerca di rompere l’argine eretto dagli Spurs ma si arena sempre di fronte al grande Pat Jennings. Finisce 1-1, la prima Coppa Uefa è degli Spurs.

La finale:

Finale Andata
3 maggio 1972 – Molineux Stadium, Wolverhampton            
Wolverhampton     1 – 2     Tottenham Hotspur FC 

Reti: 57′ Chivers (T), 72′ McCalliog (W), 87′ Chivers (T)

Finale Ritorno
17 maggio 1972 – White Hart Lane, Londra      
Tottenham Hotspur FC     1 – 1     Wolverhampton 

Reti: 30′ Mullery (T), 41′ Wagstaffe (W)

Fonte: articolo tratto dal sito http://www.storiedicalcio.altervista.org/index.html 

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
Christian Cesarini

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