La promessa mantenuta di Elton John


watford.jpgNel 1977 il cantante inglese Elton John acquista il Watford Football Club, assumendo la carica di presidente e primo tifoso. Durante la prima conferenza stampa promette di portare gli Hornets ai massimi livelli del calcio inglese in soli cinque anni partendo dalla quarta divisione, promessa che all’epoca sembrò più una dichiarazione propagandistica che un’effettiva, concreta possibilità. Sotto la guida tecnica del giovane Graham Taylor ( futuro allenatore della nazionale inglese nei primi anni novanta) la stagione 77/78 vede i “calabroni” dominare la division four con ben 30 vittorie su 46 partite: primi con 71 punti con ben 11 punti di vantaggio sulla seconda classificata, il Southend United. La stagione successiva il Watford si ripete ed è ancora protagonista: tramite un’ottima organizzazione di gioco finalizzata spesso dall’attaccante Ross Jenkins ( capocannoniere con 29 reti) gli Hornets vengono di nuovo promossi di categoria arrivando secondi con 60 punti ad appena un punto dalla capolista Shrewsbury Town e con appena un punto di vantaggio sulla quarta, il Gillingham.
Durante la prima stagione di second division 79/80 al Watford di Elton John non riesce un nuovo miracolo. Il club va a corrente alternata e a maggio arriva 18° anche se si salva abbastanza agevolmente con ben 7 punti di scarto sulla prima retrocessa in terza divisione, il Fulham.
Il dichiarato obiettivo first division non riesce però neanche l’anno successivo quando gli Hornets pur giocando bene si piazzano noni con 43 punti, lontani sette punti dal terzo posto utile per la promozione, conquistato dallo Swansea City. E’ l’anno del West Ham United, che dopo aver vinto l’Fa Cup del 1980 contro l’Arsenal torna nella massima serie guidato dai goals ( ben 22 ) di David Cross.
La terza stagione consecutiva in second division regala però il sogno promozione ai ragazzi di Elton John che con un gran campionato ( 23 vittorie su 42 partite) vissuto sempre da protagonisti si piazza secondo con 80 punti grazie alle 25 reti dell’attaccante Luther Blissett, al genio del giovane fantasista di colore John Barnes e alla velocità sulla fascia del riccioluto Nigel Callaghan. Dall’arrivo dell’eccentrico cantante alla promozione del maggio 1982 sono passati esattamente cinque anni: il presidente tifoso può dire a testa alta di aver mantenuto la promessa.

Ma il capolavoro vero arriva alla prima stagione di first division: gli Hornets, per la prima volta con le maglie sponsorizzate, arrivano clamorosamente secondi alle spalle del fortissimo Liverpool di Bob Paisley ( alla sua ultima stagione con i Reds), che vince il titolo con ben 11 punti sui ragazzi di Elton John. Guidati ancora dal veterano bomber Luther Blissett ( capocannoniere con 27 reti e 33 reti complessive) e dalla conferma della classe di John Barnes i calabroni ottengono 22 vittorie ( di cui una proprio sul Liverpool nell’ultima giornata casalinga) su 42 gare disputate e, giocando alla pari su tutti i campi d’Inghilterra, disputano la miglior stagione della storia del club lasciandosi alle spalle squadre come il Manchester United e il Tottenham. In quella stagione gli Hornets realizzano anche una clamorosa vittoria che rappresenta tutt’ora il record di punteggio in first division per la società: l’8 a 0 al Vicarage Road al Sunderland del 25 settembre 1982.

All’inizio della stagione 82/83 Elton John, rispettando una politica accurata di acquisti oculati e nessuna spesa folle cede uno dei suoi pezzi pregiati, Blissett, al Milan. Forte dei miliardi incassati viene allestita una squadra solida che realizza un altro incredibile capolavoro arrivando fino alla finale di Fa Cup, traguardo mai raggiunto nella storia del club.

 

Questo il bellissimo cammino dei calabroni verso Wembley:
3°turno
7 gennaio 1984: Luton Town – Watford: 2 a 2
10 gennaio 1984 replay: Watford – Lton Town: 4 a 3

4°turno
28 gennaio 1984: Charlton Athletic – Watford: 0 a 2

5°turno
18 febbraio 1984: Watford – Brighton & Hove Albion: 3 a 1

6°turno
10 marzo 1984: Birmingham City – Watford: 1 a 3

Semifinale ( giocata al Villa Park di Birmingham)
14 aprile 1984: Watford – Plymouth Argyle: 1 a 0 ( rete di George Reilly  )

 

La finale di Wembley mise di fronte al sorprendente Watford il grande Everton dell’epoca, l’unico club in grado di contrastare il dominio del Liverpool in quegli anni.
Purtroppo per il Watford non ci fu il lieto fine: gli Hornets iniziarono bene, sfiorando anche il vantaggio un paio di volte e reggendo il confronto con i favoriti toffees di Kendall per buona parte del primo tempo. Poi però al 38° Greame Sharpe portò in vantaggio l’Everton e ad inizio ripresa (51′) Andy Gray spazzò via in maniera definitiva i sogni di gloria di Elton John e di tutti i tifosi giallo-rossi-neri. Il presidente-cantante-tifoso a fine gara non seppe resistere al mancato appuntamento con la storia scoppiando in lacrime. Curioso e beffardo fu che mentre i giocatori dell’Everton facevano il giro di campo alzando al cielo di Londra l’antico e prestigioso trofeo, il tabellone di Wembley ricordava ai presenti all’Empire Stadium di comprare l’ultima fatica musicale della popstar inglese, ” Sad Songs”, che usciva nei negozi di dischi londinesi in quel periodo.
Qualche tempo dopo Elton John lasciò la carica di presidente…E il Watford non seppe più ripetersi…

 

Scritto da Chris C.

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
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