Preston North End (origini – fondazione e primi anni)


 

prestonne

 

Il Preston North End venne infatti fondato ufficialmente e come Football Club il 10 maggio 1880 presso il Deepdale Hotel a Preston, ma le origini del Club risalgono ad ancora prima, prima degli Invincibili, prima di Sir Tom, prima del 1880.
Le origini del Club risalgono infatti al 1862, anno in cui si trovano le prime tracce della pratica del cricket a Preston quando si affrontavano due scuole cristiane, Wellfield e Bow Lane, al campo denominato Marsh.
Poi nel 1863 venne formata un’associazione sportiva con il nome di Preston Nelson praticante oltre al cricket, anche l’atletica e il rugby, attività sportive che si svolgevano sempre presso il Marsh.
Il nome Nelson sarebbe stato utilizzato per onorare l’eroe nazionale Horatio Nelson, famoso per il suo servizio presso la Royal Navy e soprattutto per la leggendaria Battle of Trafalgar avvenuta nel 1805 durante la quale perse la vita con onore in difesa della propria Patria.
Erano anni importanti per la nascita e lo sviluppo del football in Gran Bretagna, dalle regole di Cambridge a quelle di Sheffield che portarono alla nascita dei primi Club calcistici seppur non professionistici, lo Sheffield FC fondato nel 1857 è riconosciuto dalla FIFA come Club più antico al mondo, al quale seguì nel 1860 l’Hallam FC, altro Club della “Città dell’Acciaio”.
Nel 1862 nacque anche il Club professionistico più antico, il Notts County, seguito nel 1863 dallo Stoke City e nello stesso anno venne formata la FA, la Football Association, che festeggia nel 2013 il proprio 150° anniversario, che formalizzò le regole del football quando nella ormai famosa taverna Lincoln’s Inn Fields di Londra si riunirono i membri fondatori dell’Associazione.
Il Preston Nelson continuò tranquillamente le sue attività sportive fino al 1866 quando ci fu una spaccatura tra i membri e la maggioranza di essi decise di spostarsi in un nuovo terreno reso disponibile per avvenimenti sportivi chiamato Moor Park.
Il nome rimase Preston Nelson, ma nel 1867 il Segretario del Club, Harry Hulme, propose di aggiungere il suffisso “North End”, più che altro per definire che la sede era situata al Nord della città, che venne accettato dagli altri membri, facendo diventare il nome completo “Preston North End”.
Il nome Preston derivava ovviamente dal nome della città denominata in questo modo sin dalle sue origini, si pensa, prendendo spunto da “priests town”, la città dei preti, dato che la città era dominata da un importante priorato.
Dopo varie crisi finanziarie che portarono a tempi molto duri ed a vari cambiamenti societari come l’abbandono del primo Presidente, George Howarth, il Club continuò a resistere anche grazie all’ingresso in Società di nuovi membri tra i quali William Sudell, membro del Club dal 3 agosto 1867, quando aveva solo 16 anni.
Grazie al suo coraggio ed a quello degli altri membri, nonostante i continui problemi finanziari, il 21 gennaio 1875 il Club acquistò un terreno nella zona denominata Deepdale.
Fu una mossa che poteva forse sembrare azzardata e rischiosa, ma che alla fine si rivelò decisiva e fondamentale.
Una scelta destinata a diventare storica ed importantissima, dato che dal 1875 il Deepdale Stadium divenne lo stadio del Preston North End e lo stadio professionistico più antico ancora in vita.
Continuare a giocare a cricket non era sostenibile dal punto di vista finanziario quindi nel 1877 il North End si rivolse al rugby ma con scarsi risultati vista la presenza in città del Preston Grasshoppers, Club formatosi nel 1869 e con già un buon seguito.
La svolta arrivò nel 1878 quando si passò finalmente al calcio giocando a Deepdale la prima partita contro l’Eagley il 5 ottobre di quell’anno con il risultato finale di 0-1 a favore degli ospiti.
Fu anche la prima partita giocata a Deepdale e il North End schierò la seguente formazione:

 

W Sudell, W Turner, J Sefton, T Charnley, T Wadeson, J Wadeson, C Miller, T Parkinson, JF Dodgson, R Green and H S Carmel (Cpt).

 

Una seconda partita si giocò il 29 novembre 1879 contro l’Halliwell, e successivamente a questa partita, esattamente 162 giorni dopo, il Preston North End Football Club venne finalmente fondato.
Fino a poco tempo fa si credeva che la fondazione ufficiale del Preston North End Football Club fosse avvenuta nel 1881, ma il 10 maggio 2013 il sito internet ufficiale del PNE ha annunciato che in quel giorno il PNE festeggiava il suo 133° compleanno; questo perché un’incredibile scoperta storica ha rivelato che l’anno esatto di fondazione fu il 1880 e proprio il 10 maggio.
A dimostrare questa incredibile ed affascinante scoperta è un articolo del giornale Preston Harald datato 12 maggio 1880 nel quale si parla di un’assemblea avvenuta il lunedì precedente (10 maggio appunto) al Deepdale Hotel tra i membri del North End Cricket & Football Club al capo della quale c’era Mr William Sudell.
Nel corso di questa storica assemblea venne deliberato che il Club si sarebbe iscritto alla Lancashire Association Football Union seguendo le regole di questa Lega e venne anche deciso il cambiamento della denominazione del Club che da quel momento divenne Preston Athletic Society & North End Cricket & Football Club.
I colori sociali del Club sin dalle origini erano il bianco e il blu probabilmente prendendo spunto dal crest della città di Preston rappresentante un agnello bianco su sfondo blu.
La prima divisa di cui si hanno tracce risale al 1882 ed era composta da una maglia a righe orizzontali bianche e blu con pantaloni bianchi e calzettoni blu.
Tra il 1884 e il 1887 il Club assunse però i colori bianco e rosso per la maglia, con pantaloni blu, per poi adottare a partire dal 1888 la divisa definitiva composta da maglia bianca e pantaloni blu (in alcuni rari casi bianchi) con calzettoni che si sono alternati, ma sempre usando i colori blu e bianco.
Dalla maglia bianca, che successivamente ispirò la divisa scelta anche da altri Club tra i quali il Tottenham Hotspur, deriva anche il soprannome del Club, “The Lilywhites”, letteralmente “I Gigli Bianchi”.
Il logo del Club venne introdotto ed adottato sulle maglie a partire dagli anni ’40, probabilmente nella stagione 1947/48, e riprende lo stesso simbolo della città di Preston, nel quale viene raffigurato un agnello pasquale bianco che porta la croce.
Il Crest è quindi a sfondo religioso probabilmente questo è dovuto al fatto che Preston, come detto in precedenza, era una città religiosa data la presenza di un priorato.
Il primissimo distintivo ufficiale del Club rappresentava l’agnello con tre rose rosse, simbolo del Lancashire. L’agnello è il simbolo di St.Wilfrid, Santo Patrono di Preston.
Sotto all’agnello comparivano le lettere PP indicanti il latino “Princeps Pacis”, Principe della pace.
Secondo altre versioni però le lettere PP stavano ad indicare “Proud Preston”, orgoglioso Preston, dato che Preston ha avuto sempre una reputazione di città orgogliosa.
Questa versione è quella che tutt’oggi appare più veritiera o che comunque viene preferita dai tifosi e dal Club stesso.
Nel 1881 il Preston North End Football Club giocò a Deepdale la sua prima partita perdendo per 10-0 contro i vicini del Blackburn Rovers.
Non fu certo questa sconfitta a fermare le ambizioni del Club e soprattutto di William Sudell che, diventato Segretario del Preston North End, cominciò a cercare di costruire una squadra forte e pronta per competere con gli altri Club investendo soldi e passione.
Sudell andò a selezionare giocatori da “arruolare” nella sua squadra soprattutto in Scozia, proponendo un salario per ogni partita giocata ed un posto di lavoro a Preston e dintorni.
Dalla Scozia nei successivi anni arrivarono a Preston giocatori come John Goodall, Jimmy Ross, Nick Ross, David Russell, John Gordon, John Graham, Robert Mills-Roberts, James Trainer, Samuel Thompson e George Drummond, ai quali si aggiunsero i locali Bob Holmes, Robert Howarth e Fred Dewhurst, tutta gente che sarebbe poi diventata, qualche anno dopo, molto importante per la storia del Club.
Gli altri Club, però, non approvavano i metodi utilizzati da Sudell e quando nel 1884 l’Upton Park, squadra londinese, arrivò a Preston per disputare una partita di FA CUP, si lamentò ufficialmente con la Football Association contestando il fatto che il PNE utilizzasse giocatori stipendiati e che quindi si trattava non più di un Club amatoriale, ma professionistico.
Sudell ammise davanti alla Football Association che i giocatori del Preston venivano pagati per giocare, ma aggiunse che questa era una pratica ormai diffusa e che non era contraria a nessun regolamento.
Tuttavia la FA fu in disaccordo e decise di espellere il Preston North End dalla FA CUP.
Ma il football stava cambiando e molti altri Club capirono che la strada da percorrere era quella del professionismo e al Preston si aggiunsero Club importanti come Sunderland e Aston Villa, decise a portare avanti l’idea del professionismo nel calcio.
Nell’ottobre del 1884 i tre Club informarono la FA della loro decisione di formare una Associazione calcistica alternativa, la British Football Association.
A questo punto la Football Association, intuendo che la richiesta dei Club avrebbe potuto danneggiarla, rispose formando un sotto comitato, al quale avrebbe fatto parte anche William Sudell, che avrebbe avuto il compito di esaminare il problema.
Il 20 luglio 1885 fu una data importante e determinante per il football professionistico dato che la Football Association annunciò che era nell’interesse della FA stessa legalizzare l’impiego di calciatori professionisti da parte delle squadre, ma entro comunque certe restrizioni, come quella che imponeva ai Club di poter pagare soltanto giocatori che fossero nati o che avessero vissuto negli ultimi due anni in un raggio di sei miglia dalla residenza del loro Club di appartenenza.
L’intuizione di Sudell si rivelò giusta e le sue idee vennero così premiate.
Questa data rappresentò il primo fondamentale passo verso il professionismo e possiamo affermare con certezza che fu proprio Sudell con il suo Preston North End a spingere la FA a prendere questa storica decisione, diventando certamente uno dei primi Club a diventare professionista.
Sotto la guida di Sudell il Preston divenne uno dei maggiori Club di quei tempi in tutta l’Inghilterra.
Tra il 22 Agosto 1885 e il 26 Aprile 1886, il North End rimase imbattuto vincendo 59 delle 64 partite giocate, segnando 318 goals e subendone solo 60.
Nel 1886 Major William Sudell ingaggiò Arthur Wharton, che aveva da poco battuto il record di velocità correndo a Stamford Bridge in soli dieci secondi 100 yards, che passò alla storia per essere il primo calciatore di colore a giocare in Inghilterra ed esordì, nel suo ruolo di portiere, nel 1887 in una semifinale di FA CUP, competizione nella quale ovviamente il PNE venne riammesso, contro il West Bromwich Albion, persa per 3-1.
Dopo essere stati eliminato in semifinale nella stagione precedente, nel primo turno di Fa Cup della stagione 1887-88, il PNE battè l’Hyde con l’incredibile risultato di 26-0, un record di gol segnati in una partita di FA CUP ancora oggi imbattuto.
In quella squadra la coppia d’attacco era formata da due formidabili calciatori, John Goodall e Jimmy Ross che in quella partita siglò ben sette gol.
Dopo aver eliminato nei turni successivi anche Bolton (9-1), Haliwell (4-0), Aston Villa (1-3), Sheffield Wednesday (1-3) e Crewe Alexandra (4-0), il PNE raggiunse la Finale che perse a sorpresa il 24 marzo 1888 per 2-1 ancora contro il WBA al Kennington Oval davanti a 20.000 spettatori.
Prima di quella sconfitta il PNE aveva vinto addirittura 42 partite consecutive nel corso della stagione 1887/88.

 

Nel 1888, su iniziativa di William McGregor, direttore dell’Aston Villa, si formò ufficialmente la Football League durante una riunione tenutasi presso l’Hotel Anderson’s a Londra i cui membri fondatori furono dodici Club: sei provenienti dal Lancashire, Preston Norh End, Accrington, Blackburn Rovers, Burnley ed Everton, sei provenienti dalle Midlands, Aston Villa, Derby County, Notts County, Stoke, West Bromwich Albion e Wolverhampton Wanderers.
La prima stagione della Football League ebbe inizio nel settembre 1888 ed in occasione del primo match del Preston a Deepdale accorse una folla di più di 6.000 spettatori per assistere alla sfida contro il Burnley giocatasi l’8 settembre e vinta per 5-2.
Il Preston North End conquistò il campionato da Invincibile conquistando 18 vittorie e 4 pareggi totalizzando 40 punti in classifica, ben 11 in più rispetto all’Aston Villa classificatosi secondo.
John Goodall si laureò capocannoniere di quel primo campionato realizzando 20 gol, Ross ne segnò 19, Dewhurst 12, per un totale di 74 gol fatti e solo 15 subiti.
Era nata la leggenda degli Invincibili.
In tutta la storia del campionato inglese soltanto l’Arsenal nella stagione 2003/04, 115 anni dopo, è riuscita ad eguagliare il record vincendo il campionato senza mai perdere una partita.
Quella foto, la foto degli Invincibili, erano loro, immortalati in quella foto, loro che vinsero quello storico campionato, loro… Bob Holmes, Robertson, David Russell, Bob Howarth, Johnny Graham, Jimmy Trainer , Jack Gordon, Jimmy Ross, John Goodall, Fred Dewhurst, Geordie Drummond, ma anche quelli che giocarono meno partite meritano di essere menzionati, Mills-Roberts, Whittle, Graham W., Thomson, Edwards, Goodall A., Inglis, oltre ovviamente a Major William Sudell, il grande stratega, il grande condottiero di questa squadra così forte.
C’era anche lui nella foto, William Sudell, con il suo cappello a cilindro, il suo cappotto scuro e quella barba che sembrava renderlo più vecchio, lui immortalato insieme alla squadra, sì, perché anche lui era uno degli Invincibili, anche lui contribuì pur non scendendo in campo, collaborò costruendo quella squadra, gettando le basi per formare un gruppo di campioni e probabilmente seguendone la preparazione, motivandoli e seguendoli sempre ad ogni partita.
Una squadra leggendaria che vinse anche la FA Cup alla fine di quella stessa stagione battendo il 30 marzo 1889 al The Oval il Wolverhampton per 3-0 con i gol di Ross, Dewhurst e Thomson, dopo aver eliminato Bootle, Grimsby, Birmingham e Wba in semifinale.
La FA Cup fu conquistata senza subire nemmeno un gol, altro record, fu il primo Double della storia, l’accoppiata Campionato-Coppa, un vero trionfo per Sudell ed i suoi ragazzi.
Nell’arco di tutta la stagione vennero utilizzati 18 giocatori, Jonnhy Graham e Bob Holmes furono sempre impiegati collezionando 27 presenze, il goleador stagione fu John Goodall, autore di 22 reti complessive.

 

La stagione successiva fu ancora trionfale, il Preston North End si laureò Campione di Inghilterra per la seconda volta consecutiva.
Questa volta non vinse da invincibile, 15 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, per un totale di 33 punti, 2 di vantaggio sull’Everton secondo, segnando 71 gol e subendone 30.
In questa squadra non c’era più John Goodall, passato a sorpresa al Derby County, c’erano però Nick Ross, capocannoniere della squadra con 22 gol e Jimmy Ross, autore invece di 19 gol.

 

Tratto da: http://prestonnorthendgbs.blogspot.it/p/storia.html

Consigliamo la lettura del libro Preston N.E. per me di Sergio Francesco Tagliabue (Conor Adam): http://www.urbone.eu/obchod/il-preston-north-end-per-me

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
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