La nascita della Football League: 1888


Schermata 2014-03-18 alle 12.35.51LA NASCITA DELLA FOOTBALL LEAGUE: 1888

Alla fine del XIX secolo, in Gran Bretagna, il football si era ormai affermato come fenomeno sportivo e sociale, capace di coinvolgere migliaia di spettatori pronti ad affollare gli stadi. Se prima a riempire le terraces degli impianti erano esclusivamente studenti, in questo periodo, cominciarono ad interessarsi al gioco anche gli imprenditori e gli industriali. Proprio grazie a queste due facoltose categorie il football ebbe un notevole slancio economico: furono questi nuovi “proprietari-tifosi” a finanziare i clubs costruendo anche stadi più capienti ed organizzati. E se al calcio si erano ormai avvicinati anche i ceti medi e i colletti bianchi meno entusiasta era invece rimasto il mondo degli intellettuali dell’epoca che appariva abbastanza diviso sulla passione scatenata dal gioco con la palla. Celebre al riguardo è la frase pronunciata da Joseph Kipling (premio Nobel per la letteratura nel 1907) contro gli entusiastici fautori dello sport con la palla :”Voi che saziate le vostre piccole anime con gli idioti fangosi del football”. Ma il calcio ormai stava diventando lo sport per eccellenza in tutto il Regno Unito, la sua ascesa popolare era inarrestabile, pronta a varcare i confini britannici e a diffondersi in altre nazioni d’Europa e del Mondo.

Tuttavia, a parte l’ormai rodata Fa Cup e qualche torneo a carattere locale come la nota Lancashire Cup, il calcio inglese in quel periodo era un susseguirsi di ‘amichevoli’ senza un reale obiettivo finale caratterizzato da molteplici problemi logistici. Spesso le amichevoli organizzate a fatica dai clubs erano annullate all’ultimo minuto per infortuni dei calciatori o più facilmente per difficoltà nei trasporti dei clubs stessi. Ci pensò lo scozzese William McGregor, ex commerciante di tessuti di lino e dirigente dell’Aston Villa a cambiare il corso della storia, scrivendo ai principali club dell’epoca lanciando la proposta di stilare insieme un calendario stagionale di partite con andata e ritorno.

 

Lettera di McGregor datata 2 marzo 1888:

Ogni anno è sempre più difficile per i clubs di calcio organizzare partite amichevoli o tornei. La conseguenza è che i clubs sono costretti, pur di intraprendere l’attività sportiva, ad invitare teams che non attirano grande pubblico. Mi permetto di suggerire con la seguente un modo per risolvere questo problema. La soluzione sarebbe che dieci o dodici dei più importanti clubs dell’Inghilterra organizzino tra loro partite in casa e fuori casa da sviluppare in una stagione sportiva. Questa combinazione di partite potrebbe essere chiamata Football League creando un’unione di tutti i clubs gestita dai rappresentanti delle squadre stesse. Il tutto senza interferire in alcuna maniera con le competizioni organizzate dalla Football Association suggerendo tuttavia di applicare le stesse regole di gioco applicate dalla federazione. La mia lettera ha come obiettivo quello di attirare la vostra attenzione nella speranza di poter convocare al più presto una riunione nel quale discuterne insieme. Vi riporto qui di seguito l’elenco dei clubs al quale è stata inviata questa lettera: Blackburn Rovers, Bolton Wanderers, Preston North End, West Bromwich Albion e Aston Villa. Aspetto suggerimenti su quali altri club far partecipi dell’iniziativa.

 

I am, yours very truly, William Mc Gregor ( Aston Villa F.C.)

 

I primi a rispondere a McGregor (che investì molto denaro nel suo progetto) furono J.J.Bentley del Bolton e Tom Mitchell del Blackburn Rovers, che si dichiararono entusiasti suggerendo anche di organizzare un meeting in data 23 marzo dello stesso anno, invitando anche Accrington, Burnley, Derby County, Notts County, Stoke, Wolverhampton, Everton e Old Carthusians. Fu il seme da cui nacque qualche mese dopo la Football League. Il 24 marzo si giocò, al Kennington Oval di Londra, la finale di Fa Cup, nel quale il West Bromwich Albion superò sorprendentemente il fortissimo Preston North End per 2 a 1. Appena un giorno prima, il 23 marzo del 1888, dopo una riunione svoltasi in Fleet Street all’Anderton’s Hotel di Londra, la Football Association gettò le basi per la costituzione della Football League emanando precise regole di gioco.

Il 17 aprile, nella seconda riunione che si svolse al Royal Hotel di Manchester la Football League diventò realtà: furono ufficialmente invitati sei clubs del Lancashire: Preston North End, Accrington, Blackburn Rovers, Burnley, Bolton Wanderers ed Everton e sei clubs delle Midlands: Aston Villa, Derby County, Stoke, West Bromwich Albion e Wolverhampton Wanderers. Una league da dodici squadre, con l’assegnazione di due punti per la vittoria ed uno per il pareggio, dal quale vennero però escluse Notts County, Newton Heath e il Sunderland, quest’ultimo per motivi inerenti i costi dei trasferimenti nel nord-est del paese. Mentre sia Sheffield Wednesday sia Nottingham Forest decisero di non aderire alla nuova league: i primi per timore di un’incompatibilità con la sovranità esercitata sul calcio dalla Football Association, i secondi semplicemente perchè non interessati all’idea di Mc Gregor. I dodici clubs membri versarono nelle casse della Football Association, a titolo d’iscrizione, £2,10 e lo stesso McGregor venne eletto presidente della Football League con Mr.H.Lockett (Stoke F.C.) nominato segretario a tempo determinato. L’8 settembre del 1888, un sabato, prese il via la prima storica stagione della Football League, chiamata semplicemente così e non English Football League come invece McGregor sperava inizialmente di poter chiamare il progetto, coinvolgendo anche i clubs della Scozia e del Galles. La nuova lega suscitò immediatamente un buon successo di pubblico: furono ben venticinquemila persone a seguire le cinque partite in programma, di cui solo diecimila nel match Everton – Accrington. Ufficialmente a realizzare il primo goal della nuova lega professionistica, al terzo minuto di Preston NE – Burnley, fu lo scozzese di Glasgow John Gordon del Preston anche se su questo dato esistono dati storici contrastanti. Sembra, infatti, che in quella prima giornata il match del Preston North End iniziò per problemi logistici con quarantacinque minuti di ritardo rispetto agli altri incontri, fatto questo che, seppur non dimostrabile, collocherebbe il primo goal della storia della Football League altrove. Lo stesso Preston (i cui giocatori vennero soprannominati “Invincibles”) fu in ogni modo il dominatore assoluto della stagione realizzando il primo “double” (accoppiata campionato-Fa Cup) della storia del calcio inglese e bissando il titolo di campione della Football League anche l’anno successivo. Capocannoniere di quel primo torneo fu John Goodall che contribuì al titolo del Preston con venti centri.

 Questa la prima storica giornata della Football League:

 Sabato 8 settembre 1888

Bolton Wanderers 3

6 Derby County

Everton 2

1 Accrington (old reds)

Preston North E. 5

2 Burnley

Stoke 0

2 West Bromwich A.

Wolverhampton W. 1

1 Aston Villa

 

Per quanto riguarda l’aspetto statistico il Preston North End vinse la prima edizione della Football League senza perdere un solo match vincendo diciotto partite e pareggiandone quattro, mentre l’affermazione in Fa Cup (sul Wolverhampton con un netto 3 a 0) fu raggiunta senza subire alcuna rete nell’arco dell’intera manifestazione.

  

Classifica della prima stagione Football League 1888-89:

 

1) Preston North End punti 40

2) Aston Villa 29 9) Derby County 16

3) Wolverhampton W. 28 10) Notts County 12

3) Blackburn Rovers 26 11) Stoke 12

4) Bolton W. 22

5) West Bromwich A. 22

6) Accrington 20

7) Everton 20

8) Burnley 17

 

 Di Chris Cesarini

 *Tratto dal libro “English Football Days 1863 – 1915” di Christian Cesarini, edito dalla Boogaloo Publishing

Christian Cesarini

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
Christian Cesarini

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