Un certo Eric McMordie da Belfast


mcmordie_jhill.jpgPer molti è ‘l’altro’. Quello con cui il quindicenne George Best parti’ nel Luglio 1961 da Belfast per sostenere due settimane di prova al Manchester United. ‘Un certo’ Eric McMordie, scrivono tutt’oggi. Quello che al primo colloquio a quattr’occhi con George, nella stanza loro assegnata dal club dei Red Devils, ruppe gli indugi decidendo per entrambi. ‘Domani mattina torniamocene a casa’, suggeri’, ad appena un giorno dal loro arrivo a Manchester.
Cosi’ fecero, i due di Belfast, concludendo insieme ciò che insieme avevano cominciato. Qui finisce la storia comune di Best&McMordie, che forse non aveva un padre indulgente e lungimirante come quello di George. Il signor Best, infatti, volle informarsi telefonicamente col club se in quelle poche ore fosse successo qualcosa di spiacevole al suo ragazzo, al punto tale da farlo rientrare prontamente a casa. ‘E’ normale – dissero da Manchester – solo nostalgia di casa. Ma suo figlio può tornare quando vuole, ci faccia sapere’. Due settimane dopo George riparti’ alla volta dell’Old Trafford, da solo. Il resto è Storia, anzi Leggenda. Ed Eric? Parti’ anche lui per l’Inghilterra, ma tre anni dopo. Li’ per li’ valutò che era meglio restarsene a casa, dove fece l’imbianchino e giocò nel locale Dundella Football Club.
Eric aspettò il diciottesimo anno d’età per imbarcare il proprio coraggio verso l’Inghilterra, direzione Nord Est, destinazione Middlesbrough. Il locale club calcistico del Boro militava allora in seconda divisione, ma dopo aver ottenuto un quarto posto nel 1962-63 non nutriva molte speranze di promozione. Un po’ più lontano il Manchester United dell’amico George era seriamente candidato al titolo in prima divisione. Eric però era un operaio abituato a faticare senza troppe recriminazioni, quindi a partire dal 1965 si rimboccò le maniche per il bene della linea mediana del centrocampo del Middlesbrough. Imparò il mestiere sufficientemente bene da praticarlo per dieci anni durante più di duecento partite nel club del Riverside Stadium, arrivando a meritarsi per ventuno volte la fascia di capitano nella nazionale irlandese.
Nel 1974/75 il Boro centrò l’impresa dell’approdo in prima divisione, ma Eric non potè gioire da protagonista: quella stagione la passò infatti in prestito allo Sheffield Wednesday, per poi essere definitivamente ceduto a Maggio allo York City, militante in terza divisione. Prima della pensione vanno annoverate altre due stagioni all’Hartlepool United, in quarta divisione, equamente ripartite per presenze (23 circa in entrambi i campionati del 1976/77 e 1977/78) e per goals (una segnatura a stagione). Da quel viaggio in terra inglese, forse rimandato per troppo tempo, l’ex imbianchino di Belfast aveva ottenuto un privilegio unico, quello di sentir cantare dai suoi tifosi del Middlesbrough il coro ‘We’ve got McMordie so fuck off George Best!’. Certi fans lo hanno ringraziato per aver giocato nel Boro permettendo loro di scandire quella frase. Niente male per uno che alcuni continuano a considerare solo come l’accompagnatore del primo viaggio inglese di Bestie.
 
Scritto da Alessio Spina   La foto a colori di McMordie con la maglia del Boro è tratta dal settimanale calcistico che Jimmy Hill aveva nei Sixties.

Christian Cesarini

Grande esperto di Calcio Inglese e autore di due Best Seller: English Football Days e Swinging Football
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